Come disinfettare la gola con l’aglio

Come disinfettare la gola con l’aglio

Non tutti lo gradiscono, sia per il sapore che per l’odore, eppure l’aglio è molto utile per la salute non soltanto del cuore come è noto. In realtà le sue proprietà antibatteriche tornano buone anche per combattere gli arrossamenti in gola e le sua infiammazioni. Oggi vi spieghiamo perché e come comportarvi.

L’aglio per disinfettare la gola: perché?

Laglio è molto conosciuto per le sue caratteristiche antibatteriche e antibiotiche. Con il tempo però gli studi medici del settore hanno anche ampliato il suo utilizzo, scoprendo che la sue potenzialità vanno anche oltre e in particolare possono essere utilizzate per curare in maniera naturale i malanni della stagione invernale, come appunto il mal di gola.

Ma perché l’aglio si è dimostrato così efficace? Perché stimola il sistema immunitario, ha infatti  la capacità quindi di alzare le barriere nel nostro corpo. Così, oltre ad essere utile al cuore a al nostro intestino, risulta un buon supporto pure nelle infezioni delle vie aeree che sono una delle prime manifestazioni tipiche dell’influenza o della bronchite.

In pratica l’aglio può tranquillamente sostituire l’antibiotico, a patto ovviamente che l’arrossamento non sia grave e quindi non necessiti di un controllo medico. Un antibiotico assolutamente naturale, perché contiene alcune sostanze che combattono i virus (oltre a parassiti e funghi), e per questo viene utilizzato in tutti i casi nei quali il nostro corpo viene colpito da microrganismi capaci di produrre infiammazioni e infezioni. Il merito è dellallicina contenuta nell’aglio e che ha un elevato potere antibatterico.

 

Come preparare l’aglio antibiotico

Come antibiotico, l’aglio dovrebbe essere consumato crudo perché altrimenti tutte le sostanze positive che contiene andranno perse con la cottura, specie se prolungata. Non si deve però superare la dose giornaliera di tre spicchi, al massimo per un paio di settimane e l’ideale è affettare lo spicchio prima di ingerirlo, lasciando riposare almeno per una decina di minuti in modo che l’allicina esca e produca tutti i suoi effetti benefici.

Se proprio non volete mangiarlo da solo, potete pelare tre spicchi di aglio (preferibilmente fresco e del quale conoscete la provenienza), schiacciarli con l’apposito strumento e poi metterli nel bicchiere del frullatore con mezzo bicchiere d’acqua naturale, frullandolo finché non risulta omogeneo. A quel punto scaldate il composto in un pentolino almeno fino a renderlo tiepido e poi eseguite i classici gargarismi alla gola almeno 3 volte al giorno.

Avvertenze sull’aglio: Ecco cosa sapere!

Ultima avvertenza: l’aglio non è consigliato a quelli che soffrono di malattie gastrointestinali croniche, iperacidità gastrica, dermatosi e congestione polmonare specie se si presenta con tosse e febbre.

 

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