Dieta del gruppo sanguigno

Dieta del gruppo sanguigno

Dieta del gruppo sanguigno

In mezzo ai tanti regimi alimentari che hanno preso piede negli ultimi anni, spicca la dieta del gruppo sanguigno. Un’invenzione del dottor Peter DAdamo, naturopata statunitense (ma di chiara origine italiana) che considera come ognuno dei quattro gruppi sanguigni conosciuti sia abbinato anche ad un certo tipo di fisico e come tale ha bisogno di un’alimentazione adeguata.

Le teorie del dottor D’Adamo si basano sullo studio delle lectine, proteine che sono contenute in certi alimenti e a modo loro influiscono sul gruppo sanguigno e quindi sull’alimentazione. In pratica se le lectine sono incompatibili con il gruppo sanguigno, attaccheranno i globuli rossi, provocando diversi danni al fisico.

 

Dieta del gruppo sanguigno: La dieta del gruppo 0 e A

In particolare i soggetti con gruppo sanguigno 0 sono quelli con il fisico più atletico e quindi la loro alimentazione è soprattutto a base di carne e proteine animali. Per questo la loro dieta deve essere iperproteica, con grande spazio alle carni magre (meglio se bianche), pesce azzurro, verdura e frutta, con grande attenzione per l’attività fisica evitando la sedentarietà.

Invece i soggetti con sangue di gruppo A sono gli agricoltori, quindi molto simili ai vegetariani. Per loro servono un bassissimo consumo di carne, solo un paio di volte alla settimana con tacchino e pollo, tanto pesce ricco di Omega 3, soia e i suoi derivati oltre ai legumi. Da evitare invece latte e latticini oltre ai cereali che contengono glutine. Verdure e frutta si possono mangiare quasi tutte.

 

Dieta del gruppo sanguigno: La dieta del gruppo B e AB

Il Gruppo B è quello dei nomadi e pastori. In pratica possono mangiare di tutto, però andranno alla grande con pesce, carni magre escluso il pollo,  verdure a foglia verde e frutta. La loro vita è regolare e possono praticare sport di resistenza come il nuoto o il ciclismo. Infine il gruppo AB è quello dei moderni o enigmatici. In pratica è il giusto mix tra la dieta del gruppo A e del gruppo B: moderato consumo di carne, preferibilmente rossa, tanto pesce, ortaggi, frutta ma anche latticini. Come attività fisica, da privilegiare lo yoga, le passeggiate in bicicletta e il tennis.

La dieta del gruppo sanguigno ha suscitato molto interesse ma anche forti critiche da parte dei nutrizionisti. In questo modo infatti si rischia di eliminare in maniera definitiva alcuni dall’alimentazione di tutti i giorni. Ma in realtà se non ci sono delle intolleranze certificate, il rischio è quello di privarsi di alimenti che invece sarebbero necessari, senza motivo.

 

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