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Frutti di bosco proprietà e informazioni

Frutti di bosco

I frutti di bosco sono una categoria di bacche che cresce in terreni umidi e semi-soleggiati. Raccolti in estate, sono gli ingredienti principali di golose cheesecake e confetture. I loro benefici sono svariati, soprattutto per quanto riguarda gli effetti antiossidanti e la regolarizzazione del glucosio nel sangue. Possono essere anche congelati e fatti scaldare in un secondo momento per guarnire yogurt magri e gelati, donando un tocco agrodolce al sapore robusto del latte.

I frutti che crescono nel bosco sono moltissimi e si dividono in: gelsi, more, uvaspina, sambuco, fragolina, ribes, mirtillo, lampone e corbezzolo.

Coltivazione

Se abbiamo un piccolo giardino, possiamo coltivare dei frutti di bosco in un angolo all’ombra. Sarebbe meglio a ridosso di un muro, poiché alcuni arbusti, come ad esempio quello del mirtillo americano (che resiste anche in inverno) sono rampicanti. Sono adatti, grazie alla bellezza della pianta, come siepi divisorie. Il terreno deve essere sufficientemente acido e senza ristagni d’acqua. Trattandosi di specie perenni, alcune mettono fuori i frutti dopo due anni dall’impianto.

Proprietà dei frutti di bosco

Vediamo di seguito le peculiarità delle bacche meno conosciute, poiché mirtilli, lamponi e more sappiamo già essere buoni antiage e li troviamo spesso sulle nostre tavole.

Il Gelso – E’ una tipologia di mora che può crescere in svariati colori come viola, bianco e rosso (anche se raro in Italia). Le più dolci sono quelle di qualità nera che contengono molto ferro, mentre la varietà bianca, meno saporita, viene usata per realizzare collutori grazie alle sue proprietà antibatteriche.

Uvaspina – Ad un primo sguardo sembrano piccolissime angurie verdi, dal limitato apporto calorico. l’uvaspina contiene zuccheri buoni come il levulosio, che è tollerato anche da chi soffre di diabete. Contribuendo al regolare funzionamento del fegato, ha anche effetti positivi sulla pelle.

Sambuco – Famoso per la Sambuca, un liquore che aiuta moltissimo la digestione. E’ importante non scambiare le bacche di questa pianta con quelle dell’Ebbio, altrimenti detta “sambuchella”. Quest’ultima specie infatti è molto velenosa e purtroppo molto simile al Sambuco Nigra. Per sincerarsi di raccogliere i frutti giusti bisogna osservare bene la pianta, che deve essere alta più di 3 metri e presentare fiori bianchi con stami gialli.

Corbezzolo – E’ una pianta che cresce nelle zone mediterranee, caratterizzata da frutti di colore rosso. I corbezzoli maturano tra ottobre e dicembre e presentano un gusto dolce e delicato. Sono molto utili per contrastare spasmi come diarrea e cistiti, ma possono avere l’effetto contrario se mangiati in grandi quantità.

Fragola di bosco – rispetto alle fragole normali, le fragoline hanno un gusto molto più intenso. Sono un vero e proprio toccasana per il sistema nervoso e per chi soffre d’ipertensione.

Il liquore

Tutte queste bacche sono ottime per realizzare elisir e liquori. Per realizzarli basta raccogliere i frutti maturi e tenerli per una decina di giorni sotto alcool alimentare a 90°. Trascorso questi periodo, il liquido ottenuto si filtra e si mischia con dello sciroppo di acqua e zucchero, dopodiché si lascia riposare al buio per almeno un mese.