Farina di semola di grano duro: benefici e controindicazioni

La farina di semola di grano duro è un composto che ha tante proprietà benefiche e… qualche avvertenza. Cerchiamo allora di comprendere quali sono i suoi termini principali di utilizzo, le sue caratteristiche, i vantaggi che è in grado di apportare al nostro organismo e tanto altro ancora!

Come si ottiene la farina di semola di grano duro

La prima cosa che occorre comprendere quando parliamo di farina di semola di grano duro è la sua distinzione con quella di grano tenero, dalla quale si ricava la farina integrale,

simil-itegrale, di tipo 1, 0 e 00, che è la più raffinata. Di contro, dalla farina di semola di grano duro si può ricavare la semola rimacinata, quella classica e, anche in questo caso, quella integrale. Agli occhi del fruitore apparirà più gialla e più granulosa, considerato che si ottiene proprio da un chicco di grano duro, dal colore più ambrato.

Le proprietà della farina di semola di grano duro

La farina di semola di grano duro è un composto più ricco di proteine rispetto alle farine che sono ottenute dal grano tenero. È altresì ricca di sali minerali, di vitamine e di fibre, e ha un indice glicemico più basso rispetto alla farina di grano tenero.

Piuttosto consistente è anche il suo apporto di carotenoidi come il beta-carotene e la luteina, ottime sostanze antiossidanti, ottimali per poter prevenire e per poter contrastare l’invecchiamento cellulare. I carboidrati complessi che sono contenuti in questo tipo di prodotto possono infine assicurare all’organismo un rilascio di energia graduale, nel corso del tempo.

I vantaggi della farina di semola di grano duro

Tale  farina può apportare importanti benefici per il nostro organismo.

Nel lungo elenco di potenziali vantaggi, iniziamo con il rammentare il suo ruolo favorevole nella riduzione del colesterolo e della glicemia, grazie al fatto che si tratta di un alimento ricco di fibre. È altresì un cibo ricco di proteine, adatto a chi vuole seguire un’alimentazione vegetariana o vegana, sostituendo almeno in parte le proteine dai prodotti di derivazione animale.

La ricchezza di fibre di cui sopra si è detto permette alla farina di semola di grano duro di poter prevenire i problemi gastrointestinali che sono determinati dalla stitichezza, e può contrastare la presenza di colesterolo alto nel sangue.

Controindicazioni dell’utilizzo di farina 

Anche se la ha delle utilità particolarmente importanti per il nostro organismo, non bisogna dimenticare che, come ogni alimento, dispone di alcuni aspetti che meriterebbero essere oggetto di attenzione.

In particolar modo, si tenga conto che 100 grammi di farina di grano duro hanno circa 314 calorie, e che dunque non parliamo di un alimento ipo-calorico, adatto a tutte le diete. Di contro, è pur vero che può apportare in grandi quantità minerali e sostanze nutritive particolarmente utili. È inoltre un alimento ricco di glutine, e sarebbe opportuno evitare il consumo per coloro che sono intolleranti al glutine o che hanno la celiachia.

Un’altra indicazione di cui occorre tenere in considerazione è il fatto che, a causa del modo in cui è realizzata, potrebbe esporre le persone che la consumano a diversi problemi di digeribilità, particolarmente sensibili per quelle persone che soffrono di disturbi gastrointestinali. 

Insomma, come abbiamo avuto modo di rammentare nelle scorse righe, parliamo di un alimento con tanti valori nutrizionali di particolare importanza ma, a fronte dei quali, è pur necessario fare i conti con qualche svantaggio di cui bisognerebbe essere consapevoli prima di un utilizzo troppo intensivo.

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